A seguito di una interessante e preziosa ricerca effettuata dal polo liceale "Carlo Pisacane" di Sapri, che ha preso l'avvio da una notizia trovata e riportata dall'editore Giuseppe Galzerano, viene recuperata alla storia della nostra cittadina una legge dell'anno 1911 che individuava la "Banchina delle Cammarelle" monumento nazionale dall'allora Regno d'Italia.

La cerimonia che si tenuta in occasione del 152 anniversario dello storico sbarco, alla presenza dei protagonisti dell'interessante scoperta, ha previsto l'apposizione di una lapide in marmo scoperta dal sindaco dott. Vito D'Agostino, che sancisce, seppur con quasi un secolo di ritardo, l'individuazione del monumento nazionale.

Nello stesso simbolico luogo dello sbarco dei trecento, sito nell'area di Santa Croce, dove sono ancora visibili i resti di una imponente villa di epoca romana, in occasione del 100 anniversario dello sbarco, venne eretta dall'allora amministrazione comunale guidata dal sindaco avv. Vincenzo Peluso, una stele commemorativa.

La ricerca ed i documenti storici sono stati motivo della pubblicazione di un libro, del quale di seguito si riporta la prefazione.

Un plauso a tutti i protagonisti del recupero di questo prezioso frammento di storia saprese avvenuto alla vigilia del bicentenario dell'istituzione del Comune di Sapri.