Viene presentata nella sala consiliare del Municipio, una nuova effige bronzea della Spigolatrice di Sapri, in forma di miniatura, del futuro progetto di installazione del monumento.

Fortemente voluta dall'associazione "Spigolatrice" che si prefissata lo scopo di "avvicinare" il simbolo della cittadina dallo scoglio dello scialandro, dov' ubicata una "spigolatrice" distesa, al lungomare cittadino, per favorirne la fruizione ed il ricordo.

Indetto un concorso di idee, una commissione di qualit ha scelto, tra altrettante valenti proposte, l'opera dello scultore e scenografo  Antonio Luigi de Paola da Pavia, per rappresentare in modo tridimensionale l'immagine pensata dalla fervida mente poetica del patriota Luigi Mercantini, per voler dar testimonianza delle fasi storiche e drammatiche vissute dal bel capitano dagli occhi azzurri e dai capelli d'oro, Carlo Pisacane.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Nell'espressione della fanciulla si coglie lo stupore, verosimilmente genuino, forse del momento dell'avvistamento dei trecento:

Sceser con l'armi, e a noi non fecer guerra,
ma s'inchinaron per baciar la terra,
ad uno ad uno li guardai nel viso;
avean tutti una lagrima e un sorriso.

 oppure dell'attimo drammatico della morte del Pisacane:

io non vedeva pi fra mezzo a loro
quegli occhi azzurri e quei capelli d'oro.

Volendo fare un paragone con la statua attualmente raffigurante la Spigolatrice, esse divergono fondamentalmente nella cristallizzazione temporale, l'una, serena, nell'attesa di un evento sognato o forse sperato, l'altra, in preda all'agitazione, calata nella caotica evoluzione dell'azione patriottica.

Due circostanze emozionali che possono certamente coesistere in una cittadina che conserva ancora l'alito del richiamo dei patrioti ad essa approdati: