chiesa dell' Immacolata

I PADRI STIMMATINI LASCIANO SAPRI

 

Dopo 22 anni di reggenza della parrocchia dell' Immacolata, i padri Stimmatini vanno via.

 

Giunti a Sapri a seguito della scissione dell'abitato in due parrocchie, hanno espresso tre parroci:

padre Giuseppe Auricchio,

padre Aldo Ormai

e

padre Fulvio Procino.

 

Parroci che lasciano un ricordo indelebile delle loro qualità e del loro impegno per la comunità parrocchiale.

 

Questi parroci sono stati collaborati da un numero notevole di altri padri, tra cui mi piace ricordare padre Giuseppe Guglielmoni, recentemente scomparso.

La parrocchia dell'Immacolata è stata, fino all'anno 1981, l'unica parrocchia di Sapri che riuniva tutti i fedeli cattolici della cittadina.

 

Alla sua guida sono stati sempre chiamati parroci di notevole spessore culturale e di grandi doti umane.

 

Tra i più recenti, prima dell'avvento dei padri Stimmatini, retrocedendo nel tempo, don Giovanni Iantorno, "don Giovannino" per i sapresi, che ha legato il suo nome, tra l'altro, all'apertura dell'ospedale di Sapri avvenuta nell'anno 1979, l'arcivescovo Antonio Cantisani, "don Antonio" ancora oggi per i sapresi, che edificò la casa canonica di via S.Gaspare Bertoni, luogo di incontro e di formazione di numerose generazioni sapresi, ed ancora prima don Aristide Casolini.