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19 maggio

RIAPRE IL CINEMA FERRARI?

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Ci sono buone possibilitÓ che una "cordata" di comuni del Golfo di Policastro e l'intervento della Provincia di Salerno, ridia alla cittÓ ed al comprensorio la struttura che per decenni ha consentito la fruizione di  spettacoli teatrali e cinematografici, fino a quasi quindici anni addietro.

 

Il cine-teatro Ferrari ha corroborato la cultura dei cittadini del golfo, consentendo di assistere alla proiezione di pellicole entrate nella storia del cinema che, oltre a modificare i costumi, hanno contribuito alla crescita civile di intere generazioni.

 

Parlare di riaprire il cinema Ferrari equivale a "sdoganare" un gioiello storico della cittÓ di Sapri, inteso anche e soprattutto come luogo di socializzazione ed emozioni.

 

Emozioni di cui sono intrisi i racconti a tema dei sapresi un poco pi¨ attempati.

 

Un anno! Questo Ŕ tempo che l'assessore ai lavori pubblici della Provincia di Salerno, Franco Alfieri, ha immaginato, assieme ai sindaci del comprensorio, per questo lodevole recupero, in un incontro tenuto presso il Comune di Sapri.

 

E chissÓ a quanti anche un solo anno sembrerÓ tantissimo!

Entrare nel cinema Ferrari quando l'apparecchio televisivo, se lo si possedeva, era rigorosamente a due colori e spettacolari sfumature di grigio, rappresentava per chi, come me, vi entrava la prima volta da bambino, l'avverarsi di un sogno!

Il cinema ha interagito con la societÓ saprese esattamente come lo hanno fatto, e lo fanno ancora,  i giardini del lungomare: ha consentito l'aggregazione delle persone, il dialogo, la serenitÓ di belle serate di svago.

Immaginare Sapri senza lungomare Ŕ un'esercizio praticamente impossibile, ci˛ nonostante abbiamo dovuto adattarci all'assenza del Cine-Teatro Ferrari perchŔ surrogato, in modo subdolo ed inesorabile, dall'avvento di reti televisive che, piano piano, ci hanno reso pi¨ "intimi", con la visione casalinga ed a pollici ridotti, gli spettacoli cinematografici.

Non credo ci sia saprese, o cittadino del golfo,  che non serbi numerosi ricordi delle serate trascorse al cinema, certo, come sono, che la lettura di questa pagina li evocherÓ e saranno indiscutibilmente piacevoli.

Come poi dimenticare, oltre alla proiezione di superbi capolavori, le serate teatrali organizzate dai gruppi sapresi con le commedie musicali di Garinei e Giovannini, ricordi che la grande struttura trattiene  per noi che, avendovi assistito, li rinverdiamo passandoci accanto.

Un pensiero anche per don Biagio Ferrari, una bella figura di uomo sempre sorridente e cordiale.