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19 maggio

Si chiama “Paesi della memoria” la nuova pubblicazione di Angelo Guzzo, apparsa in questi giorni nelle edicole e nelle librerie di Sapri, del Cilento e del Vallo di Diano. Nel libro, stampato dalla “Duminuco Editrice” di Sapri, l’autore, nostro concittadino, noto giornalista e scrittore, ha raccolto alcuni suoi articoli apparsi sulla pagina culturale del quotidiano di Salerno e provincia “La Città”. Si tratta di trenta piccole monografie su altrettanti paesi del basso salernitano, coincidenti, in gran parte, con l’area del Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano, in cui emerge l’affascinante cammino di autentici rifugi dello spirito, dove è ancora possibile rivivere atmosfere  e sapori di un tempo.

Una sorta di antologia di ricordi e di memorie che raccoglie e descrive la ricchezza e il fascino di paesi raccolti e straordinari, aggrappati alle alture, immersi nel verde dei campi o distesi lungo le marine assolate, dove a rompere  il silenzio sono solo i rintocchi dell’orologio del campanile che scandisce vita e speranze della gente.

“Sono paesi che rappresentano, forse, le ultime isole dello spirito” - dice l’autore nella prefazione -  “riserve privilegiate di vivibilità in un mondo in cui stiamo sempre più affogando, illusi dalla meticolosa perfezione dei villaggi globali e delle città cablate”. La raccolta, che si avvale della presentazione di Andrea Manzi, docente di giornalismo presso l’Università di Salerno, fondatore e primo direttore del quotidiano “La Città”, non è solo un atto d’amore verso il mitico Cilento e l’ubertoso Vallo di Diano, ma è anche un attestato di fiducia verso la gente di questa terra solare e generosa, nella consapevolezza che, riscoprendo il passato e riappropriandosi delle proprie radici, saprà costruire, nella serenità e nella concordia, un futuro di benessere, di prosperità e di progresso.

Superfluo sottolineare, ben conoscendo la prosa incisiva e seducente di Angelo Guzzo, quanto godibile ed emozionante sia la lettura del libro, corredato da bellissimi disegni di Emilio Ventura, giovane e talentuoso artista saprese di sicuro avvenire.

 

Il prof. Angelo Guzzo appartiene a quel tenace manipolo di studiosi della nostra Terra cilentana che osservano, confrontano e collocano nella nostra memoria comune, con genuinità, ogni rilevante evento o luogo nelle nostre comunità, al fine di valorizzarne il senso e la storia; per non perderli nell'oblio del tempo e preservarli dalla devastante sovrapposizione degli eventi quotidiani.

All'amico Angelo vanno i miei ringraziamenti per la sua opera lodevole e preziosa, oltre ai  complimenti per la sua ennesima ottima pubblicazione.