Primo gennaio 2010,

 la città della spigolatrice festeggia il

bicentenario della sua istituzione a comune autonomo, facendo seguito

alla scissione dal comune di Torraca voluta, con

Decreto Regio del 6 novembre 1809, da Gioacchino Murat, Re di Napoli.

 

La scissione non fu gradita dalla popolazione di Torraca che provava

un sentimento di forte appartenenza per il territorio saprese, tanto che,

come è stato tramandato oralmente da testimoni oculari,

gli atti occorrenti per la costituzione della nuova entità territoriale

dovettero essere scortati dall'esercito il cui comandante, addirittura,

provvide a posizionare i soldati per tutto il tratto che, da Torraca a Sapri,

i carri dovettero percorrere.

 

 L'immagine che si riporta di seguito, come simbolo della nascita del nostro comune, è l'atto di nascita del primo saprese, il sig. Calderaro Giuseppe Giovanni Antonio,  al quale sarebbe interessante intitolare l'ufficio di anagrafe

del nostro Municipio.

 

A tutti i sapresi, in particolare a quelli che hanno abbandonato la nostra terra per i più disparati motivi, per i loro figli e per i loro nipoti che anche da continenti

lontani custodiscono gelosamente nel loro cuore il nome di Sapri,

dedico questa pagina.

 

 Augurando a tutti un gran bene.